CHIETI – Guerra di rifiuti, ma anche di calcio fra Pescara e Chieti. I due capoluoghi, distanti appena 15 chilometri, sono in queste ore contrapposti su due fronti. Da una parte il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, non vuole aprire la discarica Casoni ai rifiuti del Pescarese; dall’altra si registra il no dei tifosi neroverdi a Zdenek Zeman, che é tra i tre finalisti (con gli allenatori del Siena, Sannino, e del Catania Montella) del Premio Prisco 2012.

Sulla rete sono già in circolazione manifesti (che non sono però stati affissi in città) in cui è scritto: “Zeman a Chieti non lo vogliamo! Basta con questa ondata di pescaresità e non, a tutti i costi. Chieti merita rispetto”.

I tifosi neroverdi starebbero anche preparando delle manifestazioni di protesta per il giorno del premio, in programma il 7 maggio.