CHIETI – È la settimana del Chieti, quella in cui verrà ufficializzato il nome del nuovo allenatore e veranno probabilmente registrati i primi colpi di mercato.
Come anticipato tempo fa da AbruzzoWeb, il successore di Silvio Paolucci sulla panchina neroverde sarà Tiziano De Patre che ha già trovato l’accordo con la società ma, per via della “buccia di banana” della mancata iscrizione in Lega Pro, il suo annuncio è stato rimandato.
Tra domani e mercoledì arriverà la fumata bianca poi, per forza di cose, bisognerà pensare al mercato in entrata e in uscita.
La società neroverde, nelle vesti del duo Battisti-Di Giampaolo, non è stata di certo a guardare e ha già sondato il mercato.
I nomi nuovi, oltre a Croce e D’Aniello, sono quelli del difensore Nicolas Di Filippo (93’) e del centrocampista Luca Verna (93’), entrambi fiori all’occhiello del florido vivaio della Virtus Lanciano.
La trattativa, con la formula del prestito secco, potrebbe essere agevolata dai buoni rapporti tra Battisti e il ds frentano, Luca Leone.
Altri baby di buone speranze potrebbero arrivare dal Torino che, dopo l’acquisto del neroverde Marco Migliorini, ha promesso al Chieti di dare qualche giovane della Primavera e dal Bari, società con la quale i neroverdi hanno un ottimo rapporto di collaborazione.
A tal proposito, l’ex Chieti Giovanni Di Noia, di proprietà del Bari, è stato girato al Pontedera (Seconda Divisione).
Sempre in uscita, oltre a Stefano Amadio e Lorenzo Del Pinto, il Como di Paolucci ha messo gli occhi anche su Riccardo Berardino, corteggiato pure dal Treviso.
Ecco perché il Chieti deve stringere i tempi e parlare con loro del futuro, proponendo il rinnovo del contratto: in settimana sono previsti incontri con Bigoni, Del Pinto, Alessandro, Pepe e lo stesso Berardino.
Jonathan Sabbatini, invece, rimarrebbe volentieri a Chieti ma attende offerte da categorie superiori.
Mercoledì, intanto, la Covisoc analizzerà i ricorsi presentati dalle squadre non iscritte per documentazione incompleta.
Il Chieti ha già consegnato la seconda fideiussione rilasciata da Banca Serfina e attende l’ok degli organi federali per essere riammesso in Lega Pro.
Solo dopo l’elenco completo delle squadre non ammesse, il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, deciderà se dare il via alla riforma dei campionati con una C unica.






