CHIETI – Seduta di Consiglio comunale dedicata all’approvazione dei bilanci di previsione del Comune di Chieti il prossimo 6 agosto. Si affronterà, dunque, anche lo spinoso problema dei conti del teatro Marrucino che arrivano sui banchi dei consiglieri con un parere dei revisori dei conti che non promette nulla di buono.
Secondo l’organo di revisione contabile presieduto da Valerio D’Amicodatri e composto da Rossano Marangione e Angelo Marrone, ci sono, infatti, troppe cose che non tornano, incognite che addirittura non hanno permesso ai revisori di esprimere un giudizio finale, positivo o negativo, sul bilancio di previsione 2012 dell’istituzione teatrale.
Il collegio dei revisori, pur attestando un “formale equilibrio tra ricavi e costi”, si è visto costretto ha rimettere un articolato parere, fatto di una serie di prescrizioni e riserve, dove il giudizio di fatto viene sospeso.
Scorrendo la lista delle osservazioni si può ripercorrere diverse problematiche in cui si è incagliato il difficile cammino della ricostituita istituzione teatrale che, però, non è stata ancora messa in grado di camminare da sola sulle proprie gambe.
I revisori iniziano col rilevare la necessità di un maggiore coordinamento con il bilancio del Comune e poi toccano uno dei punti più controversi della gestione del Marrucino che riguarda proprio quello che l’organo di revisione definisce come un “mancato avvio della piena autonomia gestionale dell’istituzione”.
Altra mancanza rilevata dai revisori è quella di la mancanza di relazione illustrante programmi e progetti dell’istituzione teatrale.
Tra i dubbi dei revisori c’è l’attendibilità di molte delle entrate iscritte in bilancio e anche il fatto che sui 474.927 euro stanziati dal Comune sembrerebbe che siano stati già impegnati 364.383 euro. Questo significherebbe che, per quanto riguarda lo stanziamento del Comune, per il resto del 2012 resterebbe davvero poco a disposizione. (ar.ia.)





