CHIETI – Gli anni di ritardo rispetto al primo cronoprogramma ormai non si contano più, ma questa volta si dovrebbe essere ormai davvero vicini all’apertura della nuova palazzina di cardiochirurgia realizzata a Colle dell’Ara di Chieti.

Finita anche la fase del collaudo, pure questa più lunga del previsto, sembra che il nuovo plesso sanitario sia stato finalmente consegnato alla Asl. E a dieci anni dall’avvio dell’iter progettuale, forse era anche giunta l’ora.

Si parla di 120 posti letto, sale operatorie e attrezzature all’avanguardia, e una spesa complessiva di 30 milioni di euro per realizzare i lavori portati a termine dalla De Cesare, storica ditta edile di Chieti: tempo fa l’opera veniva additata, sebbene ancora solo sulla carta, come ipotetico fiore all’occhiello della sanità teatina.

Al quarto piano ci dovrebbero essere altre sale operatorie e l’unità di Terapia intensiva cardiologica. Anche il piano superiore sarà occupato da Cardiochirurgia, mentre il reparto di Cardiologia dovrà trovare posto all’ottavo piano. Il decimo, invece, sarà occupato dagli uffici della direzione generale della Asl, sfrattati dal vecchio ospedale.

Il reparto di Chirurgia del Santissima Annunziata è diretto dal professor Gabriele Di Giammarco. Dalla metà dell’anno scorso, però, l’attività è stata ridimensionata per motivi organizzativi, dovuti anche alle carenze strutturali.

L’ospedale teatino, infatti, ha dovuto sgomberare due interi corpi di fabbrica (il C e l’F) risultati a rischio dal punto di vista della tenuta strutturale. Proprio per risolvere questa situazione è importante che l’Azienda sanitaria acceleri le operazioni di trasferimento nella nuova palazzina, come il manager Asl Francesco Zavattaro ha assicurato di stare appunto facendo. 

Non è ancora stata ufficializzata alcuna data, ma in maniera ufficiosa si indica il mese di aprile per l’atteso trasferimento.