CHIETI – “Sarà un Natale austero ma il Comune non farà mancare comunque quell’atmosfera e quel calore natalizio in grado di richiamare gente sia sul colle che allo scalo”.
Così il sindaco, Umberto Di Primio, ha presentato stamane in conferenza stampa il cartellone degli eventi natalizi che quest’anno più che mai avranno una forte connotazione solidaristica, soprattutto per quanto riguarda la sensibilizzazione alla pratica dell’affido familiare.
Le casse comunali, si sa, non navigano nell’oro, ma, nonostante la contrazione delle spese (che ha fatto sì che si destinasse a queste attività molto meno del previsto), per tutto dicembre e fino a metà gennaio ci sarà sempre qualcosa per invogliare le persone a fare una camminata per Chieti.
In tutto sono 53 gli eventi organizzati. Da domani, intanto, si accendono le luminarie (anche in questo caso si è dovuto ridurre, andando alla fine a spendere comunque circa 40 mila euro).
Tra gli eventi più particolari va sottolineato senza dubbio il presepe vivente del 6 gennaio, rappresentazione arrivata alla sua diciassettesima edizione.
Questa mattina, inoltre, Davide Recchia e Mariarita D’Orazio hanno illustrato la seconda edizione del festival internazionale Chorus Inside Città di Chieti, che sicuramente innalzerà l’offerta culturale nel periodo natalizio.
Dal 6 al 12 dicembre arriveranno in Abruzzo cori provenienti dalla Moldavia, dall’Ucraina e dalla Russia. Si tratta di formazioni corali di primissimo livello, tra cui citiamo su tutti il corso accademico di stato Severnij, la più antica compagine corale del nord ovest russo, compagine altamente qualificata che ha promosso la diffusione della cultura tradizionale russa.
In giuria nomi molto prestigiosi: dal direttore artistico del teatro Marrucino Fabio D’Orazio, al direttore del coro di stato russo Boris Tarakanov, al pianista e direttore d’orchestra milanese Maurizio Zanini.
L’8 ci sarà l’apertura della manifestazione alle ore 16 con una messa animata in cattedrale e a seguire i vari concerti. Il clou del festival sarà il 13 perché molti dei cori ospitati si esibiranno al Pantheon di Roma. Altro momento interessante è quello dell’11 a Città Sant’Angelo all’outlet Village con le telecamere di Canale 5 oltre a quelle locali.





