CHIETI – Maxi multa di 12 milioni di euro della direzione regionale Abruzzo dell’Agenzia delle entrate all’azienda De Cecco, contestata dal fisco per un’operazione di fusione societaria del 2008 per la quotazione in borsa.

Al termine di un confronto tra le parti, l’azienda di fronte alla contestazione conclusiva di 17 milioni di euro, non si è sottratta all’accertamento pagando una quota leggermente minore.

Slitta al 2013 la quotazione in borsa a causa dei risvolti giudiziari in attesa che tutte le carte siano in regola.

La storia risale a quattro anni riguardo la riorganizzazione aziendale degli assetti del colosso di Fara San Martino (Chieti) quando la holding di famiglia venne incorporata alla De Cecco spa.