CHIETI – I giudici della Corte d’Appello dell’Aquila hanno oggi assolto dall’accusa di interruzione di pubblico servizio l’ex sindaco di Chieti, Nicola Cucullo, e l’ex assessore alla Pubblica istruzione Paola Simonelli “perché il fatto non costituisce reato”.
In primo grado, nel 2003, i due ex amministratori erano stati condannati dal giudice monocratico del tribunale di Chieti a quattro mesi di reclusione, pena sospesa.
La vicenda giudiziaria si riferisce ai ritardi nell’attivazione del servizio di refezione scolastica per l’anno scolastico 2001-2002 nelle scuole materne ed elementari di Chieti. Il servizio fu, infatti, attivato solo nel mese di novembre 2001.
Sulla vicenda ci fu una lunga polemica sfociata anche in denunce alla magistratura da parte dell’allora opposizione comunale di centrosinistra. Entrambi erano difesi dall’avvocato Vittorio Supino.






