CHIETI  – Insieme ad un complice si era avvicinato a due studenti universitari rapinandoli a Chieti Scalo.

Personale della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile della Questura di Chieti ha eseguito l’ordinanza cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Chieti che dispone l’obbligo di dimora a carico di un 22enne campano ritenuto responsabile, in concorso, del reato di rapina e tentata rapina, ai danni di due studenti universitari.

I fatti risalgono al tardo pomeriggio del 20 novembre scorso: due giovani universitari erano stati avvicinati a Chieti Scalo nella zona dei locali dell’ateneo da due uomini i quali, dopo aver colpito al volto con forza uno dei due giovani, lo avevano rapinato conquistando un “bottino” di 80 euro in contanti. Quindi, immediatamente dopo, avevano costretto entrambi i giovani a seguirli  affinché il secondo giovane, che al momento era sprovvisto di denaro contante ed in possesso della sola carta bancomat, potesse effettuare un prelievo dallo sportello ATM poco distante, per poi consegnare il contante ai due rapinatori.

Un tentativo poi interrotto per la presenza di persone estranee incontrate lungo il tragitto che hanno fatto desistere i due malviventi che si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini immediatamente avviate dalla Squadra Mobile, anche attraverso l’esame delle immagini di videosorveglianza acquisite dagli esercizi commerciali della zona e le testimonianze raccolte, hanno permesso di risalire all’identità di uno degli autori che veniva identificato in un giovane con precedenti di polizia, risultato iscritto ad un corso di laurea presso l’Università di Chieti.

L’attività di indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti – sostituto procuratore Giancarlo Ciani ed è stata accolta dal gip presso il Tribunale di Chieti  Andrea Di Berardino con l’emissione dell’ordinanza che ha disposto a carico del reo l’obbligo di dimora presso la provincia di residenza.