CHIETI – Si chiama “Cittadini e Cittadinanza” il progetto, unico in regione, approvato dal ministero dell’Interno e finanziato dal Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi, che vede il Comune di Chieti come ente capofila e come partners Caritas, Comunità volontari per il mondo, università “d’Annunzio” e cooperativa Alpha.

L’iniziativa è stata presentata stamane in Comune dall’assessore alle politiche sociali, Emilia De Matteo, che ha spiegato che il Comune riceverà un finanziamento di 73.400 euro allo scopo di organizzare corsi di formazione riservati a personale della pubblica amministrazione che impareranno in questo modo a rapportarsi meglio con i cittadini provenienti da altri paesi.

Sono 2.675 (dati Prefettura al 2011) gli stranieri residenti a Chieti, per lo più provenienti dai paesi dell’Est e dal Nord Africa.

Su di loro e sugli stranieri residenti in provincia l’ateneo “d’Annunzio” e, in particolare la professoressa Eide Spedicato, ha condotto, su mandato del Consiglio territoriale dell’immigrazione, uno studio che ha dato il là al progetto presentato al ministero.

La ricerca mirava a scoprire gli indici di soddisfazione degli stranieri nei confronti della pubblica amministrazione e in generale di tutto quel mondo che ha a che fare con la presenza degli stranieri sul territorio.

Si è scoperto, così, che i rapporti erano ottimi quando si aveva a che fare con Asl, scuola e Questura, non buoni, invece, quelli con partiti e sindacati. Più o meno buoni, a seconda delle singole persone con cui ci si rapporta, quelli con la chiesa e con i servizi sociali dei Comuni.  

I corsi di formazione, che sono assolutamente gratuiti, partiranno a novembre e si concluderanno in estate. (ar.ia.)