CHIETI – Alla Rianimazione dell’ospedale di Chieti è stata appena dichiarata la morte cerebrale di Giampiero De Cecco, 63 anni,  noto imprenditore, titolare della nota azienda leader nel settore dell’abbigliamento da lavoro, ricoverato a seguito di un malore che lo aveva colpito mentre si trovava in sella alla sua bici.

La commissione, composta da un rianimatore, un neurologo e un medico legale, ha infatti concluso il periodo di osservazione che accerta le condizioni necessarie per la dichiarazione di morte encefalica: la contemporanea e irreversibile assenza dello stato di coscienza, assenza di tutti i riflessi del tronco encefalico e il silenzio elettrico cerebrale.

I familiari hanno espresso la volontà di donare gli organi, che ora saranno presi in esame da professionisti esperti in discipline diverse prima di deciderne il prelievo. Si tratta, comunque, di una persona in buone condizioni di salute, pertanto potrebbe configurarsi una procedura di espianto multiorgano.

Dichiara il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio: “oltre alla stima istituzionale per un imprenditore che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo del nostro territorio, mi legava a lui un sincero rapporto di amicizia personale, fatto di incontri, confronti e momenti condivisi che conserverò nel cuore.  De Cecco ha rappresentato un punto di riferimento per il sistema produttivo regionale, coniugando capacità imprenditoriale, attenzione alle persone e radicamento nel territorio. La sua attività ha contribuito a valorizzare il made in Abruzzo nel settore dell’abbigliamento da lavoro, rafforzando il legame tra impresa, comunità e sviluppo locale. Alla famiglia porgo le condoglianze a nome personale e dell’intera giunta regionale”.