QUADRI – Un’interrogazione e un ordine del giorno del consigliere provinciale dell‘Italia dei valori, Palmerino Fagnilli, sulla frana della Fondo Valle Sangro avvenuta il 26 marzo 2010 nel cantiere per la realizzazione della variante di Quadri (Chieti).

Fagnilli lamenta l’immobilismo della Provincia nonostante il passare del tempo, visto che per realizzare l’opera, al costo di circa 13-18 milioni di euro, occorreranno ben 18 mesi di lavoro, ossia tre anni solari.

Il consigliere ricorda che prima dell’inizio lavori erano già stati stanziati altri 13 milioni di euro, oltre i 25 iniziali, per una perizia di variante per lo stesso tratto che poi il 26 marzo è franato.

Vengono sottolineate anche le difficoltà logistiche dovute alla mancata realizzazione della variante. C’era stata una rilevazione empirica del comitato civico del paese nella giornata del 29 luglio 2010, che parlava di 4000 mezzi , di cui 800 tir, in 18 ore attraversare la cittadina di Quadri per raggiungere la vicina val di Sangro.

Fagnilli, nell’interrogazione, vuole sapere “se corrisponde al vero la notizia circa l’approvazione di un progetto da parte dell’Anas per superare la frana del 26 marzo, quale soluzione progettuale è stata approvata e adottata, quali i costi, le fonti di finanziamento e gli estremi dello stesso. Quali i tempi stimati per la realizzazione”.

Con l’ordine del giorno il consigliere Idv chiede inoltre al Consiglio provinciale di impegnare il presidente della Provincia di Chieti, visto che la frana sembra sia stata dovuta a una grande quantità di acqua che sfocia nei luoghi di esecuzione dei lavori, a invitare la Sasi, ente gestore del sistema idrico, a esaminare e verificare l’acqua e qualora risultasse potabile a procederne al recupero per l’utilizzo della stessa.