CHIETI – “Diventa donatore, un donatore moltiplica la vita” è lo slogan della manifestazione organizzata dai volontari dell’associazione Aido di Chieti nei giorni 26 e 27 novembre presso la galleria del centro commerciale Megalò per sensibilizzare la città alla donazione degli organi.
“In queste giornate, attraverso moduli di iscrizione dell’associazione Aido, viene data la possibilità al cittadino di esprimere la propria volontà alla donazione di organi – spiega Stefania Fasciani, la presidente – Per essere inseriti al Sit (sistema informativo trapianti, ndr) invitiamo a decidere in vita del proprio patrimonio biologico, per alleggerire la scelta dei familiari qualora si trovassero a decidere, in casi di improvvisa e prematura scomparsa, sulla ‘proposta’ di un medico rianimatore”.
L’associazione Aido propone due giornate all’insegna dell’informazione sulla donazione di organi e trapianto, oltre che sulla prevenzione delle malattie renali.
Un progetto dell’associazione di prevenzione in collaborazione con la Asl numero teatina dell’ospedale clinicizzato Santissima Annunziata, nel reparto Clinica nefrologica-dialisi diretto dal professor Mario Bonomini, docente universitario, il cui team segue pazienti trapiantati di reni, con il dottor Lorenzo Di Liberato, medico dello stesso reparto.
“Un proprio caro è un potenziale donatore e può aiutare altre vite – prosegue la presidente Aido – Se le persone acconsentono, si procede con il protocollo di accertamento di condizioni alla donazione”.
Un gesto di consapevolezza e generosità, da parte di un donatore post-mortem, che concede la possibilità di salvare sette vite con gli organi più importanti; una possibilità di rinascita che molti sottovalutano.
Quella della donazione degli organi è ancora oggi un dibattito acceso, e per chi si trova in situazioni di morte improvvisa resta solo una domanda a cui nessuno vorrebbe rispondere, piena di responsabilità e morale.
“In qualità di presidente del gruppo Aido Chieti, trapiantata di organi fegato-reni dal 2009, mi sento di invitare tutti ad avvicinarsi alla nostra postazione a Megalò nei giorni stabiliti dalle 10 alle 20 – conclude la Fasciani – per prendere materiale informativo, gadget, e soprattutto consapevolezza che con un gesto con cui si possono salvare altre vite. La donazione va oltre la morte, e con questo gesto di iscrizione si sostiene il diritto alla salute e alla vita”.



