CHIETI – “Se alla data del 5 settembre prossimo non saranno attivati i due Cup (Centro unico di prenotazione) nelle farmacie comunali di Chieti bassa n. 2 e la farmacia n. 3 del Tricalle, mi vedrò costretto ad un’azione eclatante come quella di incatenarmi davanti alla farmacia dello Scalo fin tanto che l’azienda Chieti Solidale non avrà ottemperato a quanto legittimamente richiesto”.
L’ultimatum è del capogruppo del gruppo misto al Comune di Chieti, Marco Di Paolo.
“Nel corso della odierna riunione della prima commissione consiliare – dice Di Paolo – ho chiesto al presidente dell’azienda Multiservizi ‘Chieti Solidale’, Giuseppe Melchiorre, presente all’incontro, di attivarsi, con l’urgenza che il caso impone, affinché presso la farmacia comunale n. 2 di Chieti bassa e la farmacia comunale n. 3 del Tricalle, sia attivato il Cup, ovvero la possibilità di prenotazione di visite specialistiche ed esami da effettuarsi presso le strutture regionali della Asl”.
“Poiché si tratta di farmacie comunali – aggiunge Di Paolo – sarebbe giusto e doveroso che anche chi vive nella parte bassa della città possa ottenere tale servizio già operativo nella farmacia n. 1 di Filippone che permette agli utenti, penso ad anziani e disabili, di evitare l’uso degli autoveicoli e le lunghe ore di attesa per recarsi al Cup dell’ospedale clinicizzato”.
Secondo Di Paolo “la necessità di uno spazio riservato all’interno di ogni farmacia per consentire di procedere con la richiesta di prenotazione, potrebbe essere facilmente superato, come già avvenuto per la farmacia n. 1 di Chieti alta, allestendo un piccolo box che non creerebbe alcun fastidio al normale svolgimento dell’attività lavorativa”.






