CHIETI – La banda larga per la Val di Sangro, unico modo per rendere competitivo il territorio.

È quanto hanno chiesto il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e il presidente della Confindustria teatina, Paolo Primavera, nel corso dell’incontro di questa mattina a Roma presso il ministero dello sviluppo economico. 

“Alle imprese molto spesso chiediamo – ha detto Di Guseppantonio – di insediarsi nel nostro territorio, di investire e creare occupazione; a quelle che già ci operano chiediamo di restare anche nei momenti più difficili, sempre in nome della salvaguardia dei posti di lavoro. Ma non è più tollerabile che un comprensorio come quello della Val di Sangro sia ancora sprovvisto di una infrastruttura come la banda larga”. 

“L’amministratore delegato di Telecome Italia Franco Berbabè, che spero di poter incontrare al più presto – ha concluso il presidente – ha annunciato che entro il 2013 il livello base della banda larga arriverà al 98 per cento della popolazione mentre entro il 2014 la banda ultra larga coprirà il 25 per cento della popolazione. Ebbene, la Val di Sangro e l’intera provincia di Chieti si candidano a rientrare in entrambi i target”.