CHIETI – La Cgil funzione pubblica di Chieti lancia un allarme ma pone anche una serie di interrogativi sul futuro della struttura di psicoriabilitazione “Azienda agricola” di Ripa Teatina (Chieti), ex gruppo Villa Pini, che ha perso l’accreditamento provvisorio da parte della Regione per esercitare la propria attività.

Il segretario generale Andrea Gagliardi, nel dirsi sgomento per la “leggerezza con cui la Regione Abruzzo ed il suo Commissario ad acta per la sanità affrontano le emergenze che si vengono a determinare a seguito dei provvedimenti da loro stessi emanati e senza alcuna soluzione ai problemi che ne scaturiscono”, chiede fra l’altro dove e quando proseguiranno la loro assistenza appropriata i 35 malati psichici attualmente presenti nelle strutture.

E ancora: con quale coinvolgimento dei Centri salute mentale della Asl Lanciano Vasto Chieti; con quale piano di riabilitazione individualizzato e fatto da chi; dove andranno a finire i pazienti provenienti dagli ospedali psichiatrici giudiziari, con l’annunciato arrivo di altri 50 pazienti in Abruzzo.

Gagliardi chiede infine quale sarà il futuro degli operatori sanitari che attualmente lavorano in quella struttura e annuncia che la Cgil, se non arriveranno risposte, unitamente alle altre sigle confererali avvierà ogni percorso per tutelare pazienti e lavoratori.

“E’ evidente – conclude Gagliardi – che in sanità non è possibile operare in maniera ragionieristica e con distacco dalle reali necessità di salute della popolazione e la completa mancanza di dialogo che questa gestione commissariale ha seguito finora non aiuta a trovare soluzioni utili”.