CHIETI – Il Consiglio comunale di Chieti questa mattina ha deliberato all’unanimità il dare la cittadinanza onoraria ad Antonino Di Matteo, il magistrato che ha indagato sulle stragi di mafia che sono costate al vita a Gianni Falcone e Paolo Borsellino.
Il gruppo consiliare di Chieti del Movimento 5 stelle parla del riconoscimento a Di Matteo “al fine di tributare a questo integerrimo magistrato della Repubblica, non solo un dovuto e sentito ringraziamento per la passione e l’abnegazione che contraddistinguono il suo operato nella lotta a “cosa nostra” ed in generale alla criminalità organizzata, ma anche al fine di manifestare con un gesto concreto ed ufficiale, la solidarietà dell’intera società civile a lui ed a tutti gli uomini, Magistrati e componenti delle Forze dell’Ordine che, quotidianamente e per spirito di servizio, svolgono con professionalità i compiti loro affidati”.
Secondo i 5 stelle di Chieti “spesso, gli uomini come Di Matteo si trovano da soli a fronteggiare questo nemico così subdolo e potente, soprattutto perché l’impegno della politica e delle istituzioni, purtroppo, si ferma a meri proclami e non riesce a dotare la magistratura di efficaci strumenti normativi proprio a causa della mancanza di libertà e del compromesso a cui sono costretti troppi uomini politici. Il Movimento 5 Stelle ha incarnato in sé l’appello di Paolo Borsellino affinché nel Paese si creasse un movimento, prima di tutto culturale, che fosse in grado di coinvolgere le giovani coscienze, più inclini e disposte al cambiamento, al rifiuto del compromesso morale, alla condanna dell’indifferenza, della contiguità con gli ambienti corrotti e della complicità; tuttavia questo non significa che vogliamo detenere il monopolio dell’onestà, come contrariamente è stato più volte affermato”.






