CHIETI – Riunione interlocutoria ma per nulla rassicurante quella di oggi in Provincia sulla situazione ex Burgo. Al tavolo convocato dal presidente Enrico Di Giuseppantonio non c’erano i rappresentanti dell’azienda, un’assenza pesante che ha dimostrato il disinteresse dei vertici Burgo per la soluzione della vertenza.
C’era, invece, il sindaco, Umberto Di Primio, c’erano i rappresentanti della Provincia (Di Giuseppantonio in primis ma anche l’assessore al Lavoro Daniele D’Amario), il funzionario della Regione Giuseppe Sciullo, il coordinatore della rete In.Te Domenico Merlino e il presidente della rete Giulio Trevisan. E c’erano, ovviamente, i lavoratori accompagnati da sindacati e rsu.
Il contratto di rete sinora è fermo a 24 candidatura di aziende che hanno mostrato interesse a venire in via Piaggio.
Sono pochissime le possibilità di ottenere la tanto agognata proroga della cassa integrazione il cui termine è fissato per il 4 dicembre. La Burgo non sembra intenzionata a richiederla (nonostante il pressing istituzionale che arriva da Chieti) e la Regione, come ha detto a chiare lettere Sciullo, non ha intenzione di concederla.
Sciullo ha però rassicurato i lavoratori sul fatto che, anche senza l’ombrello della cassa integrazione, loro non verranno lasciati da soli e continueranno ad essere seguiti nel loro percorso sia di accompagnamento alla pensione sia di ricollocazione occupazionale. Gli ex Burgo, però, temono che una volta finita la cig perderanno il loro legame con la ditta Burgo e si perderanno nel mare magno della miriade di lavoratori che si trovano nella loro stessa situazione.
Qualche spiraglio di luce è stato, invece, portato da Trevisan che ha parlato della possibilità di accedere a fondi destinati a reti come quella In.Te. C’è bisogno infatti di incentivare le imprese a venire nel sito ex Burgo e a riassumere i lavoratori della storica cartiera. C’è bisogno anche di corsi di riqualificazione mirati che rendano appetibili questi lavoratori che sinora hanno prodotto solo carta, seppure di ottima qualità. (ar.ia.)





