CHIETI – Sono stati circa 250 i visitatori che nella giornata di oggi hanno affollato le stanze di palazzo De Mayo a Chieti, eccezionalmente aperto in maniera gratuita al pubblico in occasione dell’iniziativa è promossa dall’Abi, l’Associazione bancaria italiana, in tutta Italia, chiamata “Invito a Palazzo”.
Per l’occasione sono aperte e visitabili con orario continuato tutte le sale del palazzo sede della fondazione Carichieti. Il pubblico ha ammirato la collezione di argenti, un vero e proprio scrigno di capolavori dell’arte orafa dal XVII al XX secolo, le mostre permanenti, tra le quali “La collezione d’arte della Fondazione Carichieti e della Carichieti S.p.a.” un percorso nell’Ottocento europeo composto da oltre 40 opere, con capolavori di Giovanni Fattori, Francesco Paolo Michetti, Luigi Gioli, Costantino Barbella.
Fra le nuove acquisizioni della fondazione Carichieti spiccano, invece, lo “Sguardo di Garibaldi” di Luca Vernizzi e la straordinaria “Prima Neve” di Omar Galliani e l’altra permanente “Nel segno dell’immagine. Da Sassu a Ortega”, una raccolta di 130 opere di 90 artisti del XX secolo, messa a disposizione da Alfredo e Teresita Paglione.
Nel S.E.T. – lo spazio dedicato alle esposizioni temporanee è stato possibile visitare l’esposizione dedicata al centenario della nascita di Aligi Sassu, dal titolo “Sassu e Corrente 1930-1943. La rivoluzione del colore”.
Nel corso della giornata si è svolta una dozzina di visite guidate. La prima, particolarissima, è quella che ha visto protagonista l’arcivescovo di Chieti Vasto monsignor Bruno Forte che si è presentato con un centinaio di seminaristi ai quali ha tenuto una mini-lezione sul valore della bellezza e dell’arte.
Hanno partecipato alle visite guidate anche rappresentanti della Presidenza dell Repubblica giunti appositamente in città, visto che la manifestazione ha ricevuto l’Alto patronato del Presidente dela Repubblica.
Tra i visitatori non solo Teatini, ma anche molti Pescaresi e persone arrivate da fuori città, alcuni anche da fuori Italia. Tante, infine, le iscrizioni alla mailinng list della fondazione Carichieti per essere aggiornati sulle iniziative che si svolgeranno a palazzo De Mayo. (ar.ia.)



