CHIETI – Ben 150 milioni di euro sono in arrivo nelle casse della Asl Lanciano Vasto Chieti destinati al pagamento delle imprese fornitrici.
L’azienda sanitaria locale ha infatti aderito al cosiddetto “decreto sblocca crediti” del governo Monti per il pagamento dei fornitori della pubblica amministrazione, ottenendo la possibilità di impiegare una somma ingente da erogare nell’arco di 12 mesi.
Si inizierà con il pagamento dei debiti più vecchi, privilegiando le imprese rispetto alle banche, così come chiede il decreto governativo. Entro fine mese l’azienda sanitaria dovrebbe comunicare ai creditori il piano dei pagamenti.
I soldi impegnati nella soddisfazione dei debiti saranno svincolati dal patto di stabilità interno e dunque non incideranno nel rispetto degli stretti vincoli imposti dal patto.
La Asl inizierà a pagare attingendo alla propria liquidità. Quando questa sarà terminata attingerà a un fondo nazionale ad hoc da cui i fondi verranno erogati attraverso la Regione.
L’azienda sanitaria Lanciano Vasto Chieti ha appena chiuso il proprio consuntivo relativo al 2012 con un avanzo di oltre 3 milioni di euro. L’avanzo di gestione, però, è stato vincolato a causa di contenziosi dall’esito imprevedibile. (ar.ia.)



