L’AQUILA – È l’ufficio comunale dei tributi e non l’Agenzia delle entrate a occuparsi della nuova Tassa sui servizi indivisibili (Tasi) ma anche della Tariffa rifiuti (Tari). Questo il tema del primo quesito della rubrica di AbruzzoWeb “Chiedilo al fisco”.
DOMANDA:
Desidererei sapere se la scadenza del 16 gennaio per la prima rata Tasi è stata prorogata. Inoltre vorrei sapere se il Comune provvede direttamente a fare i conteggi inviando al contribuente la cartella esattoriale o il contribuente deve autonomamente calcolare l’imposta e provvedere al pagamento. Grazie per il chiarimento e Vi auguro un buon 2014
Silvio Piccinini
RISPOSTA:
Gentile contribuente,
in sede di approvazione definitiva della legge di stabilità per l’anno 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 147) è stato eliminato il riferimento al pagamento da effettuarsi entro il 16 gennaio 2014 ed è stato, invece, previsto che per la Tasi, cosi come per la Tari, “Il comune stabilisce il numero e le scadenze di pagamento del tributo, consentendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato… È comunque consentito il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno”. Per quanto sopra, trattandosi di tributo comunale, non gestito quindi dall’Agenzia delle Entrate, le suggeriamo di contattare l’Ufficio Tributi del comune dove è ubicato l’immobile al fine di ottenere le informazioni richieste.



