L’AQUILA – Agevolazioni fiscali e fatture per la ricostruzione privata post-sisma.

Questo il tema del quesito di oggi della rubrica di AbruzzoWeb “Chiedilo al fisco”.

DOMANDA

Sto ricostruendo la mia abitazione grazie al contributo statale per la sostituzione edilizia a causa del terremoto di L’Aquila.
Posso usufruire delle agevolazioni fiscali per la quota eccedente il contributo e a mio carico, come ad esempio infissi più performanti, impianto di riscaldamento a pavimento, fotovoltaico, solare termico, coibentazioni, porte, mattonelle? Inoltre, la quota a mio carico per l’acquisto del materiale migliore, deve essere fatturata necessariamente dall’appaltatore al committente o quest’ultimo può chiedere fattura direttamente al chi vende il bene?

Qualora ci fossero i presupposti, potreste indicarmi per quali beni e la normativa di riferimento?

Vi ringrazio anticipatamente, e faccio i complimenti per l’utilità della rubrica “Chiedilo al fisco”.

Saluti, Francesco

RISPOSTA

Gentile lettore, può usufruire delle agevolazioni per i lavori non coperti dal finanziamento pubblico, non essendoci alcuna norma che prevede l’incumulabilità, ovviamente in presenza di tutti i requisiti richiesti dalla normativa generale.

Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico intestato a chi sostiene le spese, vale a dire il titolare del diritto di proprietà o di altro diritto sull’abitazione (uso, usufrutto) o un familiare convivente. Per approfondimenti, si rinvia ai chiarimenti contenuti nella circolare n. 29/2013, nonché alla guida alle “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” presente sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. 

Con specifico riferimento all’intestazione delle fatture per manodopera, materiali e mobili, si fa presente che al fine di beneficiare delle detrazioni in questione, il richiedente deve risultare intestatario delle fatture e dei bonifici relativi alle spese sostenute.