AVEZZANO – “Non sono da escludere sviluppi ma il perimetro di futuri, eventuali, approfondimenti investigativi devono essere concordate necessarie e con l’autorità giudiziaria”.

Così il colonnello Sergio Aloia, comandante della guardia di finanza della provincia dell’Aquila, sull’operazione “Tutti per uno” che stamani ha portato all’arresto nella Marsica di 10 persone (tre mi carcare e sette ai domiciliari) ed altri 8 indagati.

L’inchiesta è coordinata dal pm della procura di Avezzano (L’Aquila) Roberto Savelli con le ordinanze di custodia cautelare firmate dal Gip Maria Proia. 

Secondo l’accusa il responsabile del centro di igiene mentale della Asl ad Avezzano Giuseppe Gallese avrebbe emesso falsi certificati per permessi di lavoro, per truffare le associazioni e persino per far ottenere pensioni.

L’operazione prende le mosse da un monitoraggio sulle strutture sanitarie sia pubbliche sia private, ed ha portato all’accertamento di numerosi, gravissimi, episodi di mercificazione della professione medica attraverso il riconosce riconoscimento di patologie inesistenti, di truffe ai danni delle assicurazioni e di certificati falsi per trattamenti pensionistici non spettanti- ha concluso il comandante provinciale che ha condotto le indagini in collaborazione con il comandante della compagnia di Avezzano , capitano Alessio Grillo.