L’AQUILA – Si è conclusa con la proclamazione dei vincitori la settimana della cultura organizzata dal Centro studi Sallustiano dell’Aquila.

Per la sezione della gara di traduzione: Il  primo classificato è risultata Serena  Berenato del Liceo Classico G.La Farina di Messina alla quale è stato assegnato il diploma di vincitore e  il primo premio di 600 Euro, donati dal Leo club dell’Aquila; il secondo classificato è risultata Paola Alessandra Curro’ del Liceo Classico G. La Farina di Messina alla quale è stato assegnato il diploma e il secondo premio di 450 Euro, donati dal Comune dell’Aquila; terza classificata è risultata Marta Vicinanza del Liceo Classico Maurolico di Messina alla quale è stato assegnato il diploma  e  il terzo premio di 250 Euro, donati dal Soroptimist Club dell’Aquila.

Per la sezione della gara sul saggio breve relativo alla figura e all’opera di Gaio Sallustio Crispo è risultato vincitore: Paolo Cotugno dell’Istituto G.B. Hodierna di Tunisi al quale è stato assegnato il diploma di vincitore e  il  premio di 500 Euro, donati dal Rotary  Club dell’Aquila.

La Commissione giudicatrice ha anche assegnato per tutte le sezioni tre menzioni speciali intitolale al Padre Giacinto Marinangeli, cofondatore del Centro Studi Sallustiano a tre alunni ritenuti più meritevoli: prima classificata è stata Valentina Proverbio del Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci di Milano; al secondo posto si è piazzata Eugenia Vercelli del Liceo Ginnasio Statale Cavour di Torino, mentre il terzo posto è stato conquistato da Angelo Aloisio dell’Istituto d’Istruzione secondaria superiore Cotugno dell’Aquila.

La manifestazione si è conclusa con il concerto del “Trio dei Solisti Aquilani”, composto dal Clarinettista Vincenzo Marcozzi al violoncello Francesco Marcozzi e dal Pianista Gerardo Chimini, che ha eseguito musiche di Nino Rota, Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte e di Brahms, Trio in La minore Opera n. 3

La terza giornata di studio che si è svolta il 3 maggio è proseguita nella Città di Tarragona, con un incontro istituzionale tra il Centro Studi Sallustiani e la Provincia di Tarragona, cui hanno partecipato il presidente della Provincia tarrragonese Josep Poblet i Tous, l’assessore alla Cultura Albert Valle’ Navarro, la vice presidente della Provincia dell’Aquila Antonella Di Nino e il direttore del Settore cultura Tiziano Amorosi, la vice presidente Centro Studi Elda Fainella e Fabrizia Aquilio del Mae; durante questo incontro si sono fissate le basi per un futuro rapporto di collaborazione tra le due istituzioni e l’Istituto Archeologico della Catalogna, rappresentato dalla Direttrice Isabel Roda’; nel pomeriggio il presidente del Centro Studi Sallustiano, il professor Elio Lo Cascio, ha contribuito alla presentazione del Primo Volume dell’Istitut Català d’Arqueologia Classica su Tarraco di Geza Alfoldy, alla presenza del Rettore dell’Università di Catalogna Rovira i Virgili, Prof. Francesc Xavier Grau i Vidal.

In serata infine è stato anche presentato, con grande successo di pubblico, il libro “Le novelle Arabe del Decamerone”, presente lo stesso autore Ciro Oliviero Gravier: un’accurata esegesi di quelle novelle i cui personaggi o luoghi sono arabi, con riscrittura in italiano corrente, atta a favorirne la comprensione da parte di studenti stranieri.

Nella mattinata di oggi 4 maggio si è svolto un laboratorio didattico sul progetto “Le pietre che parlano”, con le relazioni della prof.ssa Renata Belli, vice direttrice del Gav, che ha presentato il Cd “Le Epigrafi si raccontano….” ; il prof. Claudio Fonzi , Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico per Geometri “Colecchi” dell’Aquila, ha presentato il lavoro realizzato dagli allievi dell’Istituto sotto il coordinamento suo e dei docenti dell’Istituto, sulla “Claudia nova – asse attrezzato dell’antichità”, e sullo stesso tema è anche intervenuto l’allievo Francesco Ianni allievo dell’ITC Colecchi dell’Aquila
Nel pomeriggio La Prof. Liliana Pilla ha svolto il tema sulla Giustizia, culto imperiale e spazi urbani a Tarraco nel 1° secolo d.C.; Francesca Rota, dell’Università di Friburgo, ha approfondito: La Bibili di Marziale; del Prof. Alessandro Cesareo, dell’Università di Perugia,  sul tema “Ardebat omnis Hispania citerior”: aspetti della presenza romana in Spagna nelle Historiae di Sallustio ed in alcune testimonianze epigrafiche; infine il Prof. Hamadi Agrebi, Ispettore di Tunisi, ha presentato il Progetto: “Dal cum, al con ….  al maa: è possibile una continuità culturale?” .

Ha chiuso i lavori Elda Fainella sottolineando gli aspetti innovativi di questa ottava edizione, che si è caratterizzata per un concreto coinvolgimento nel programma di lavoro di Istituzioni estere interessate a potenziare anche nel futuro l’attività del Centro Studi e ha quindi proceduto alla proclamazione dei vincitori del Certamen Sallustianum.