L’AQUILA – “Se Massimo Cialente si ricandida, per me la partita è finita”.

Spegne per la prima volta a chiare lettere qualsiasi ipotesi di dualismo per la poltrona di candidato del Pd a sindaco dell’Aquila il deputato democrat Giovanni Lolli, che pure viene dato in testa tra tutti i candidati, anche quelli di centrodestra, nel “sondaggione” che il partito ha commissionato per cercare di schiarirsi le idee.

Un sondaggio di cui Lolli dice di non conoscere i dati parziali, anticipati ieri da AbruzzoWeb. “Non è il primo sondaggio che si fa, e comunque è Cialente che deve decidere”.

Confermata quindi la priorità che viene data al sindaco uscente di poter decidere sulla sua candidatura. Ridimensionata, dall’altra parte, l’ipotesi di un Lolli pronto alla staffetta di cui si parlava con insistenza quest’estate.

Anzi, da quanto si apprende da fonti del partito, Cialente, che doveva sciogliere le riserve in questi giorni, ha ricevuto un ulteriore lasso di tempo di un mese per prendere una decisione definitiva.

A questo punto, con Stefania Pezzopane che si prepara per la corsa a un posto in parlamento e con lo stesso Lolli che sulla carta non potrebbe essere di nuovo parlamentare ma componente del governo sì (è già stato sottosegretario), la strada per la ricandidatura di Cialente sembra spianata.

“Non è Lolli contro Cialente, la priorità è la sua”, conferma Lolli. (alb.or.)