La richiesta di un Consiglio regionale straordinario per discutere della grave crisi occupazionale che ha investito il Centro Abruzzo (Valle Peligna e Alto Sangro) e la nuova minaccia di secessione verso il Molise paventata da molti centri e amministratori delle zone dell’Alto Sangro sara’ formalizzata in occasione della prossima riunione dell’Assemblea regionale da parte del Capogruppo dell’Udc Mario Amicone d’intesa con i rappresentanti dei partiti della Cdl (An, Fi, Udc, Idm, Dc per le Autonomie, Gruppo Misto).”Si tratta – ha spiegato Amicone – di un’esigenza che non puo’ piu’essere rinviata stante la grave crisi economica e la forte deindustralizzazione che ha investito il territorio ma si tratta anche di richiamare l’attenzione del governo regionale e nazionale a porre in essere gli strumenti adeguati per garantire la ripresa di questo territorio e quindi assicurare alle popolazioni interessate la speranza per un divenire migliore. Mi sembra oltretutto necessario – ha proseguito Amicone – che il corretto riequilibrio del territorio abruzzese non puo’ piu’ essere visto a due velocita’: uno per la costa e uno per le zone interne. L’augurio e’ che su questa grave emergenza le forze politiche di maggioranza e opposizione sappiano trovare le giuste convergenze per costruire un percorso condiviso capace di assicurare le giuste risposte alla domanda che proviene da queste popolazioni”.

(fonte: yahoo.it)