CHIETI – Cavalcavia dell’asse attrezzato all’altezza del casello dell’autostrada A14 di Dragonara (Chieti) a rischio stabilità.
È quanto emergere da alcuni documenti pubblicati dal Centro in base ai quali il prefetto di Chieti Antonio Corona ha convocato d’urgenza Regione, Province di Chieti e Pescara, Comuni di San Giovanni Teatino e Chieti, Anas e Consorzio industriale.
Il cavalcavia da sei anni è interdetto al traffico, ma le sue condizioni sarebbero critiche e quindi con dei rischi anche per i mezzi che percorrono il raccordo sottostante.
“Il cavalcavia non è mai stato collaudato. Sono state commissionate dal Consorzio tre perizie, nel 1999, nel 2003 e nel 2012, le quali hanno sempre attestato la pericolosità del manufatto a rischio crollo”, si legge in una missiva inviata dal presidente del Collegio dei liquidatori del Consorzio industriale Vale Pescara, Camillo D’Angelo, all’area compartimentale Abruzzo dell’Anas.
Sono 19 i cavalcavia che attraversano la principale strada dell’area metropolitana. Tutti, tranne uno, sono dell’Anas. E quell’uno è a forte rischio.
“Constatata la gravità della situazione paventata dal Consorzio, questa Anas interverrà senza ulteriore indugio e preavviso, attraverso una propria impresa”, ha annunciato l’Anas rispondendo a D’Angelo.
Alcuni lavori sarebbero poi stati fatti. Ma nulla è stato comunicato al Consorzio, così come l’invito ad un incontro sarebbe rimasto senza risposta.






