L’AQUILA – Su richiesta del pubblico ministero Antonietta Picardi, il giudice per le indagini preliminari Marco Billi ha disposto l’archiviazione del sindaco di Barisciano (L’Aquila), Francesco Di Paolo, sulla vicenda di presunte irregolarità urbanistiche nella realizzazione di tre villette di proprietà della famiglia Taddei a Picenze di Barisciano.

Assistito dall’avvocato Fabio Alessandroni, il primo cittadino era stato indagato con altre cinque persone: Danilo Taddei, 35 anni, Valerio e Antonello Taddei, 30, imprenditori e proprietari delle ville, Giampiero Sigismondi, 56, geometra del Comune e Vincenzo Galeota, 57, progettista.

Di Paolo si è fatto interrogare dai pm, presentando documenti e una memoria difensiva, ed è riuscito a chiarire la sua posizione, tanto che la notizia di reato a suo carico è stata valutata infondata.