L’AQUILA – Nell’ambito della polemica sull’outlet temporaneo aperto di recente all’Aquila da parte dei negozi tradizionali che l’accusano di concorrenza sleale, pochi giorni fa la ConfesercentI provinciale aveva puntato il dito anche sui grandi nomi del commercio del capoluogo e su alcuni centri commerciali.

Interpellato da AbruzzoWeb, Raffaele Panarelli, esercente storico e uno dei titolari dell’outlet che mette insieme un binomio storico, Panarelli-Sista, risponde alle critiche del responsabile Confesercenti Carlo Rossi.

“Il nostro non è mai stato un outlet temporaneo ma permanente, infatti siamo aperti da 4 anni e mezzo. Non facciamo nessuna svendita. Esistono milioni di outlet ovunque e solo qui fanno scalpore”, sbotta Raffaele Panarelli.

“Noi offriamo lavoro a tempo determinato al nostro personale, siamo in regola e non possiamo più sorprenderci di ciò che succede in questa città”, aggiunge.

Confesercenti aveva lamentato il fatto che per i piccoli negozianti, quelli a conduzione familiare, è difficilissimo, se non impossibile, reggere la concorrenza in termini di orari e giorni di apertura con la grande distribuzione; per questo motivo aveva chiesto alle istituzioni e alla Guardia di finanza di effettuare tutti i controlli per verificare l’effettiva regolarità dei centri commerciali, dell’outlet temporaneo e dell’outlet Panarelli-Sista.

“Confesercenti può fare tutte le ipotesi che vuole e far fare tutti i controlli, però deve prendersene tutte le responsabilità”, avvisa in conclusione Panarelli.