PESCARA – “L’aver dirottato sulla riqualificazione del Teatro d’Annunzio il fondo di un milione di euro originariamente destinato alla Città della Musica è stata una scelta amministrativamente e socialmente giusta, opportuna e adeguata alle esigenze della città”: così scrive in una nota il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, commentando la scelta ufficializzata dal governatore Marco Marsilio di rispondere positivamente alla richiesta del sindaco di Pescara Carlo Masci.

“Il Teatro d’Annunzio deve tornare al più presto nelle disponibilità della città: rappresenta un luogo simbolo delle maggiori iniziative organizzate a Pescara, dal Festival Jazz al glorioso Festival Flaiano sino al Festival dannunziano, una location ideale, immersa nel cuore della Riserva naturale, a due passi dal mare e dall’Aurum, un bene prezioso che rappresenta una emergenza istituzionale meritevole della massima attenzione e di una adeguata concentrazione di risorse per restituire a quel simbolo solidità, agibilità e utilità”.

“Discorso a parte dovremo poi affrontare per il futuro dell’ex Inceneritore, un esempio di archeologia industriale situato peraltro a pochi passi dall’ex Cementificio, quest’ultimo in corso di demolizione, e sul quale sicuramente le Istituzioni apriranno una riflessione per non disperdere le economie fin qui spese e soprattutto per non correre il rischio di ingenerare cattedrali nel deserto per diventare ricettacolo di degrado e abbandono”.