L’AQUILA – Dopo il forfait del Rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio, alla lectio magistralis del Ministro per la Funzione Pubblica  Renato Brunetta, un gruppo di docenti ha scritto una nota denunciando “il danno d’immagine” e la volontà di abbaondonare gli impegni sulla scuola superiore di Pubblica amministrazione, il cui progetto sarebbe dovuto partire proprio oggi con la stipula del protocollo d’intesa.

Come noto il ministro è tornato a Roma una volta constatata l’assenza del Rettore, infastidito per non essere stato avvisato per tempo.

“Caro Rettore – scrivono i professori Claudio Arbib, Fabio Graziosi e Fabrizio Rossi – nella veste di esperti incaricati dall’Ateneo abbiamo seguito il progetto di convenzione con la Scuola Superiore della Pubblica amministrazione fin dalle sue prime battute; progetto da te fortemente voluto, avviato e sostenuto in più circostanze, anche pubbliche”.

“L’incredibile esito della giornata di oggi, nella quale l’Ateneo avrebbe dovuto sottoscrivere il primo progetto di ricerca alla presenza del Ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione, e dal quale è invece derivata una pesante caduta di immagine, ci ha lasciato sconcertati e imbarazzati, soprattutto perchè privi di qualsiasi argomento per rispondere alle critiche e alle sollecitazioni giunte da più parti. In questo frangente abbiamo avuto la netta percezione che il nostro lavoro sia stato mortificato e vanificato”.

“Ti chiediamo perciò di porre in essere azioni concrete e immediate per fare chiarezza. In caso contrario ci vedremo costretti ad abbandonare gli impegni sul progetto finora assunti a nome dell’Ateneo”.