L’AQUILA – “Ormai siamo alla sagra dell’incoerenza e della presa in giro sulla questione delle casette provvisorie che i terremotati aquilani si sono costruiti”.
Questo il commento del consigliere comunale uscente Roberto Tinari agli ultimi sviluppi della vicenda dei manufatti temporanei nel territorio comunale dell’Aquila.
“L’assessore Roberto Riga – accusa in una nota – fa trapelare la notizia che la Giunta comunale starebbe per adottare un provvedimento che tranquillizzerebbe le migliaia di famiglie aquilane che, senza chiedere niente a nessuno e senza pesare sulle case pubbliche, a loro spese si sono costruite l’unico rifugio possibile, avendo perso la propria abitazione a causa del sisma”.
La nota di Tinari è stata comunque superata dagli eventi, visto che la Giunta non ha approvato alcun provvedimento limitandosi a confermare la validità delle autorizzazioni e a indicare le strade per rendere definitivi i manufatti.
“Dopo aver seminato il terrore per mesi e mesi, paventando ordinanze di demolizione che hanno gettato nel panico tantissimi aquilani, già alle prese con disagi di ogni genere – accusa Tinari – a pochi giorni dalle elezioni la Giunta Cialente sarebbe pronta a chiudere un occhio”.
“Da un anno o quasi – prosegue – sto intraprendendo, in perfetta solitudine (tranne la nascita di gruppi elettoralistici dell’ultima ora), una battaglia a difesa di questi nostri concittadini, affinché il sindaco e la sua amministrazione predispongano una sanatoria per le casette realizzate in luoghi compatibili e non soggetti a vari rischi”.
“Per guadagnarsi il consenso elettorale – conclude – i signori che fino a oggi hanno governato sono pronti a fare marcia indietro. In che termini non lo sappiamo; dovremo leggere la delibera, se mai sarà adottata. Il commento non può che essere uno solo: vergogna!”.





