L’AQUILA – “Apprendiamo con sconcerto della decisione della Asl di interrompere la fornitura di energia elettrica a CaseMatte, uno degli spazi culturali e sociali più significativi della nostra città. È triste che si sia arrivati a una misura così drastica senza che, prima, si riuscisse a costruire un percorso di confronto capace di individuare una soluzione condivisa”. Lo riporta una nota del Pd aquilano.
“Proprio per questo riteniamo necessario che si riapra immediatamente un’interlocuzione tra le parti e che si lavori per raggiungere un accordo in cui CaseMatte venga finalmente riconosciuta dalla proprietà e possa farsi carico dei propri consumi elettrici (come fanno le altre associazioni presenti tramite il pagamento di forfait) e come fa CaseMatte stessa con il pagamento della Tari. Un accordo che crediamo ancora possibile e per il quale, se utile, siamo disponibili a favorire le condizioni di un dialogo serio e costruttivo”.
“Da oltre sedici anni CaseMatte rappresenta una realtà fondamentale per L’Aquila. È uno spazio attraversato quotidianamente da giovani, associazioni, cittadine e cittadini; un luogo di partecipazione, produzione culturale, socialità e pensiero critico. Un presidio civico che ha contribuito a tenere viva la città nei momenti più difficili e che continua a rappresentare un punto di riferimento per intere generazioni”.
“Un presidio che, peraltro, non ha mai rinunciato a esprimere posizioni autonome e spesso critiche anche nei confronti delle forze politiche, compresa la nostra. Ed è proprio questa libertà, questa capacità di stimolare confronto e partecipazione, a costituire il valore di un’esperienza che dovrebbe essere riconosciuta e sostenuta dalle istituzioni”.
“A maggior ragione in un’area come quella di Collemaggio, che continua a convivere con problemi di degrado, marginalità e sicurezza, appare incomprensibile indebolire uno dei pochi presìdi sociali attivi sul territorio. Le criticità non si affrontano spegnendo luci, ma accendendo opportunità, relazioni, progetti e servizi. Se fragilità sociali e disagio attraversano parti dell’area di Collemaggio, le istituzioni dovrebbero investire su chi da anni costruisce inclusione, partecipazione e comunità.
“L’amministrazione Biondi invece non riesce ad avere una pianificazione seria nemmeno su un’area strategica come quella di Collemaggio e al contempo chiude al dialogo e alla partecipazione con le forze più attive della città, come emerso purtroppo nel Consiglio straordinario sul parco della Luna. CaseMatte non è un problema da risolvere, ma una risorsa da valorizzare. Per questo chiediamo che venga ripristinata al più presto la fornitura elettrica e che si apra una vera fase di confronto tra la Asl e le associazioni, nell’interesse della città”.
“Per L’Aquila, che si prepara a essere Capitale italiana della Cultura 2026, sarebbe un paradosso indebolire uno dei luoghi che più hanno contribuito in questi anni alla produzione culturale indipendente, alla partecipazione giovanile e alla costruzione di una comunità aperta e solidale”, termina la nota del Pd aquilano.





