TERAMO – “Mi interrogo se l’Adsu di Teramo sia realmente interessata ad una collaborazione con il Governo e la maggioranza dato il mancato coinvolgimento in questa occasione”.

È quanto si legge in una nota del deputato abruzzese del Movimento Cinque Stelle Fabio Berardini, che commenta che si è svolto ieri per la presentazione del progetto di 20 milioni di euro relativo alla Casa dello studente di Teramo.

Erano presenti gli enti coinvolti nell’accordo: Regione, Comune, Provincia in quanto centrale di committenza, Università, che ha ceduto l’immobile, “ma nessun rappresentante della maggioranza parlamentare”, denuncia il deputato.

“Sarebbe stato auspicabile la partecipazione anche di rappresentanti nazionali visto e considerato che il Miur partecipa con un finanziamento di quasi 10 milioni di euro – aggiunge – A seguito del grido di aiuto da parte dell’Adsu relativo allo sblocco del finanziamento da parte del Mef, mi sono subito personalmente attivato presso gli uffici che, dopo numerose sollecitazioni, lo hanno prontamente sbloccato”, continua Fabio Berardini.

“Devo però sottolineare che a causa delle scelte non adeguate della precedente amministrazione regionale il progetto si è classificato ventisettesimo in graduatoria su 80 progetti presentati. Se si fosse agito in maniera adeguata e la Regione avesse accettato di partecipare al cofinanziamento, avremmo sicuramente ottenuto un risultato migliore”, conclude il deputato.