L’AQUILA – Quattro superstiti del crollo della Casa dello Studente saranno risarciti con 800 mila euro da Regione e Adsu. Lo ha deciso il tribunale dopo che è stata acclarata la connessione, tramite perizia, tra i traumi da stress che comportano anche perdite di occasioni nella vita e nel lavoro e l’essere rimasti sotto le macerie alcune volte anche per ore. La sentenza è stata depositata ieri mattina.
Nel crollo, come si ricorderà, persero la vita nove ragazzi e molti altri rimasero feriti in modo più o meno grave. Le ragioni per le quali sono Regione e Adsu a pagare risiedono nelle carenze costruttive dell’immobile crollato e nelle loro competenze, il palazzo era inadeguato a quella finalità e in passato era stato adibito a magazzino di medicinali.
Si tratta di una sentenza civile e, pertanto, immediatamente esecutiva, ma gli enti condannati potranno comunque presentare ricorso in appello impugnando le motivazioni poste alla base della condanna risarcitoria.






