MONTESILVANO – Potevano mettere a segno un colpo da diversi milioni di euro due cittadini bulgari arrestati dalla polizia postale e delle comunicazioni di Pescara.

I due stavano recuperando apparecchiature installate sullo sportello bancomat di un istituto di Montesilvano (Pescara), quando sono stati sorpresi dalle forze dell’ordine. Tra l’altro, l’arresto in flagranza è stato casualmente ripreso dalle telecamere di sorveglianza della banca.

Era da molte settimane che i mal viventi lavoravano sulle località delle coste pescarese, teramana e ascolana e, nel laboratorio sequestrato a Roseto (Teramo), la polizia ha trovato decine di skimmer: dispositivi che servono a rubare i codici pin e i dati per la clonazione di carte di credito.

I dettagli dell’operazione saranno forniti domani in conferenza stampa alle 10.30 nell’aula magna della scuola controllo del territorio della Polizia di Stato (ex Pol.g.a.i.) in via Salaria vecchia a Pescara.