CARSOLI – Una violenta esplosione, molto probabilmente provocata da una fuga di gas, ha letteralmente fatto saltare una palazzina nel Comune di Carsoli (L’Aquila).
La deflagrazione è avvenuta all’alba, attorno alle 5:30, in via Garibaldi.
Sventrato completamente il primo piano dell’edificio e due condomini sono rimasti feriti, riportando ustioni agli arti superiori e inferiori e contusioni varie. Dieci famiglie, invece, risultano sfollate a causa dell’inagibilità dell’immobile.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri, mentre i sanitari del 118 hanno trasportato i feriti all’ospedale di Avezzano.
Da quanto appreso anche palazzine attigue a quella rimasta coinvolta nello scoppio hanno riportato danni e lesioni.
10 E 20 GIORNI DI PROGNOSI PER I DUE FERITI
E’ di dieci e venti giorni la prognosi per i due abitanti della palazzina che questa mattina intorno alle 5 è esplosa a Carsoli (L’Aquila).
Il primo ferito non ha riportato lesioni gravi, solo qualche contusione, ma i sanitari hanno preferito tenerlo sotto osservazione perché in evidente stato di shock.
Per il secondo, M. Z., sono previsti venti giorni di prognosi per le gravi ustioni al viso e agli arti superiori.
Da quanto si apprende le persone rimaste ferite nell’ncidente non si trovavano all’interno della stessa abitazione.
L’esplosione, infatti, sarebbe stata causata da una bombola di gas deflagrata all’interno di un appartamento del primo piano, che avrebbe causato il crollo di un tramezzo divisorio, coinvolgendo, così, anche l’inquilino dell’appartamento a fianco. (l.b.)





