L’AQUILA – Conclusi gli interrogatori dei carabinieri dell’Aquila per l’inchiesta della Procura di Rieti sul suicidio nella frazione reatina di Vazia, di Franco Eleuteri, il 62 enne a capo del reparto macelleria del punto vendita Carrefour di via Panella dell’Aquila.

Tra gli interrogati c’è l’ex direttore Maurizio Panepucci, legato da una forte amicizia con Eleuteri, licenziato di recente dopo il reintegro, stabilito dal giudice del lavoro del capoluogo d’Abruzzo, di una dipendente a sua volta licenziata nel dicembre dell’anno scorso. 

Le altre persone interrogate sono quelle nominate da Eleuteri – per la cui morte la procura reatina ha aperto un’inchiesta per ora contro ignoti con ipotesi di reato istigazione al suicidio – in una lettera lasciata prima di uccidersi con un colpo di fucile alla testa nella taverna della sua abitazione, e dalla moglie Marina Alberti in una memoria aggiuntiva. 

Sulla vicenda potrebbe esserci l’ombra del mobbing sul lavoro. 

Intanto, la moglie di Eleuteri ha scelto un altro avvocato al posto di Giovanna Palomba: si tratta di Riziero Angeletti, di Rieti come la Palomba, che collaborerà con il collega aquilano Fabrizio Giancarli.

Quest’ultimo è anche avvocato difensore di Panepucci.

Se l’inchiesta non verrà archiviata, la famiglia di Eleuteri si costituirà parte civile al processo. (r.s.)