L’AQUILA – Libri di testo integralmente sul computer e scelti autonomamente: queste le due soluzioni al problema del caro-libri secondo il consigliere provinciale aquilano Guido Liris.

“I tentativi messi in campo per contenere la spesa – spiega – sembrano andare nella giusta direzione, ma ritengo che la risoluzione del problema possa venire soltanto con l’adozione di testi interamente informatizzati e dando agli studenti la possibilità di scegliere autonomamente il testo da adottare”.

“Solo così – sostiene – si potrà disinnescare la conflittualità tra editori e famiglie e allo stesso tempo favorire la concorrenza con risvolti positivi sul costo”.

Secondo Liris, in conclusione, “la questione va affrontata con serenità e completezza ed è per questo che invitiamo le associazioni studentesche e i dirigenti scolastici ad evitare sterili contrapposizioni e ad avere, in merito, un confronto sereno e costruttivo, unico contributo che si può dare alla risoluzione del problema”.

Una bacchettata, quest’ultima, al duello tra l’associazione Studenti in movimento e la preside dell’Istituto tecnico commerciale, Pasqualina Tarullo, dopo l’assegnazione della “coppa caro-libri” e le successive polemiche.

ARTICOLI CORRELATI:

ALLA RAGIONERIA LA COPPA CARO-LIBRI

LA PRESIDE DELL’ITC INSORGE: FALSE ACCUSE