L’AQUILA – Approvato all’unanimità, dal Consiglio comunale dell’Aquila, l’Ordine del giorno presentato dal gruppo L’Aquila futura per chiedere al sindaco Pierluigi Biondi ed alla sua Giunta di impegnarsi, ad ogni livello governativo – da quello regionale a quello nazionale – al fine di attuare una moratoria di almeno sei mesi nei confronti dei distacchi che potrebbero mettere in atto le società di distribuzione di luce e gas a seguito di esose bollette non pagate.

A renderlo noto la capogruppo di L’Aquila Futura Laura Cococcetta: “A livello nazionale alcune misure d’aiuto e agevolazioni sono già state predisposte e altre sono in cantiere. Tuttavia i sostegni potrebbero arrivare in ritardo rischiando persino di essere inefficaci se non si procedere prima a salvare le famiglie e le imprese dai distacchi che i gestori potrebbero disporre”, spiega in una nota.

“L’Aquila Futura ringrazia tutti i consiglieri che hanno votato. La nostra proposta ricalca il modello di ‘sospensione dei pagamenti’ che come cittadini aquilani abbiamo già conosciuto in occasione del terremoto del 2009”.

“L’occasione in ogni caso ha dimostrato come il gruppo L’Aquila Futura riesce a cogliere da vicino i problemi delle famiglie e delle imprese con il senso di responsabilità e capacità di contribuire fattivamente ad affrontare problemi”, conclude.