LONDRA – Nestlè ha ritirato dai mercati di Italia e Spagna i prodotti alimentari a base di pasta alla carne di manzo, dopo che i test del dna hanno dimostrato tracce di carne di cavallo superiori all’1 per cento.
Il maggior gruppo alimentare del mondo, secondo quanto riferisce l’edizione online del Financial Times, ha informato le autorita’ dei rispettivi paesi.
In particolare, la Nestle ha ritirato dai mercati italiano e spagnolo i ravioli e i tortellini surgelati della Buitoni alla carne di manzo e anche le lasagne alla bolognese prodotte dal marchio francese Gourmandes.
COLDIRETTI, NEL 2012 IMPORTATE 30 TONNELLATE DI CARNE DI CAVALLO
Circa 30 milioni di chili di carne di cavallo, asino o mulo sono stati importati in Italia provenienti per quasi la metà dalla Polonia, ma anche da Francia e Spagna mentre poco più di un milione di chili proviene dalla Romania che sembra essere uno dei principali imputati dell’horsegate che sta sconvolgendo l’Europa.
È quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento alla carne di cavallo trovata in diverse confezioni di prodotti Findus in vendita in Inghilterra, che avrebbero dovuto contenere solo manzo.
Già nei giorni dello scandalo delle ‘lasagne equine’ Coldiretti sottolineato l’esplicito richiamo all’Italia con le lasagne, i cannelloni e gli spaghetti alla bolognese (questi ultimi peraltro del tutto sconosciuti nel capoluogo emiliano) senza però alcun legame con il sistema produttivo nazionale, ma frutto di un vorticoso carosello commerciale all’interno dell’Europa.
Secondo le ultime ricostruzioni, spiega la Coldiretti, la Findus era rifornita da una società con sede nel nord-est della Francia, la Comigel, che produce prodotti simili per fornitori e distributori di cibo in sedici paesi. I prodotti Findus contenenti carne di cavallo scoperti in Gran Bretagna provenivano da una fabbrica della Comigel in Lussemburgo.
La Comigel a sua volta era rifornita dalla carne proveniente da un’azienda del sud della Francia, la Spanghero, la cui società madre si chiama Poujol.
La Poujol ha acquistato la carne congelata da un’azienda di commercializzazione di Cipro, che ha subappaltato l’ordinazione ad una società olandese. Quest’ultima era rifornita da un mattatoio e una macelleria.



