L’indice di sovraffollamento delle carceri abruzzesi è del 40%, secondo la Uil-Pubblica amministrazione.

Lo ha reso noto il responsabile Pd dipartimento diritti e garanzie della provincia dell’Aquila Giulio Petrilli. 2.043 i detenuti su una capienza di 1.455.

In controtendenza il carcere dell’Aquila, forse unico in Italia ad avere meno detenuti rispetto alla capienza: 181 su 205.

“Ma questo – spiega Petrilli – è semplicemente dovuto al fatto che essendo un carcere al 90% con detenuti in 41 bis sono tutti in celle singole, poi ci sono quattro aree riservate (più restrittivo del 41 bis), una delle quali è una vera e propria sezione con una trentina di celle dove vi sono solo due detenuti”.

“Dai dati emerge come positivo quanto avvenuto nel carcere di Sulmona, dove si passa dai 390 detenuti di qualche mese fa agli attuali 275; questo – prosegue Petrilli – è frutto della mobilitazione e delle iniziative tese a far chiudere o ridurre la casa lavoro ed evidenziare la forte complessità di quel carcere tristemente noto per i tanti suicidi”.