PESCARA – “Ancora una violentissima aggressione ai danni di due poliziotti in servizio presso il penitenziario di Pescara, il terzo grave episodio in due settimane”.
A denunciare l’ennesimo caso è il sindacato Sinappe, il Sindacato nazionale autonomo Polizia penitenziaria, con il segretario provinciale Giuseppe Di Domizio che racconta: “un detenuto, ha reagito in maniera violenta ad una notifica di un rapporto disciplinare scagliandosi contro i due poliziotti presenti, pronunciando parole incomprensibili e colpendoli con uno sgabello. Il primo poliziotto, è un sovrintendente capo con 40 anni di servizio che ha riportato ferite alla testa, il secondo poliziotto è un assistente capo coordinatore che ha riportato una frattura di due dita della mano destra con prognosi di 20 giorni”.
È solo l’ultimo dei tanti episodi registrati nell’ultimo periodo: “Il lunedì dopo Pasqua – ricorda Di Domizio -, un agente scelto è stato colpito con uno schiaffo al volto da un detenuto, il motivo: avergli negato l’autorizzazione a recarsi in un altro piano, dove lo stesso detenuto aveva il divieto d’incontro. Come se non bastasse due giorni fa, un tentativo di evasione: un detenuto inviato presso il nosocomio pescarese per una visita specialistica programmata, dopo aver terminato e mentre veniva riportato sul mezzo della polizia penitenziaria ha dato una gomitata al poliziotto di scorta dandosi alla fuga ammanettato. È stato ripreso immediatamente grazie alla prontezza della stessa polizia penitenziaria”.
“Nel penitenziario pescarese, si vive in un clima di anarchia e ingovernabilità – lamenta ancora una volta il sindacato – molti detenuti sono riluttanti alle regole e difficilmente gestibili. In tutto questo la Polizia Penitenziaria non è dotata dei mezzi idonei (inoffensivi) che permettano la salvaguardia e la sicurezza tanto del carcere che della propria incolumità”.
“Il Sinappe, che è sindacato maggiormente rappresentativo, continua imperterrito nel segnalare la mancanza cronica di Poliziotti che la fa da padrona, e che ormai è arrivata a -60 unità, con turni di otto ore, ferie accumulate e in alcuni casi anche doppio turno. Con l’avvicinarsi dell’estate, bisognerà garantire le ferie, (se si riusciranno a fare) purtroppo la situazione peggiorerà ulteriormente con i pensionamenti imminenti. Il Sinappe chiede interventi urgenti e concreti alle autorità tutte, auspicando anche un intervento del Prefetto”, conclude.






