L’AQUILA – “Una situazione kafkiana alla Casa Circondariale dell’Aquila”, quella denunciata dalla Fp Cgil agli organismi istituzionali e sanitari competenti.
In una nota Giuseppe Merola, segretario Fp Cgil L’Aquila lamenta “scarsa qualità e quantità dei pasti offerti agli agenti di Polizia Penitenziaria e personale delle Funzioni Centrali, e tale condizione, ormai da tempo ben nota, non è più tollerabile”.
“La Direzione dell’Istituto Penitenziario abbia il coraggio di intervenire seriamente ed assicurare un servizio con accettabili standard e soddisfare il previsto fabbisogno – continua Merola – Mobiliteremo lavoratrici e lavoratori, con il coinvolgimento della Prefettura, se non dovessimo sortire interessamenti ed esiti positivi. Non è più tempo di attese, vigileremo sulle prossime urgenti azioni poste in essere”, conclude.





