LANCIANO – Droga nascosta all’interno delle scarpe e dei calzini per portarla ad un amico detenuto nel reparto media sicurezza del carcere di Lanciano.

 
L’episodio è avvenuto tre giorni fa,  presso l’ufficio colloqui della casa circondariale, durante l’attività di controllo nei confronti dei familiari che accedono in istituto per effettuare colloqui con i detenuti.
 
Il personale di Polizia Penitenziaria del reparto colloqui, coordinato dal Sovrintendente Capo Coordinatore Mauro Antonini, ha arrestato G. E. , romano di anni 20, per detenzione ai fini di spaccio di 8, 32 grammi di hashish. 
 
Oggi il Gip del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dello stesso la misura degli arresti domiciliari. 
 
Lo rende noto il comandante del reparto di Polizia penitenziaria della Casa circondariale, Gino Di Nella, sottolineando come l’operazione rientri nell’ambito di una serie di attività di prevenzione e contrasto all’indebita introduzione negli istituti penitenziari di  sostanze stupefacenti ed oggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza interni. 
 
L’istituto penitenziario di Lanciano riceve, infatti,  in media  circa 9 mila visitatori l’anno che si recano a visitare i propri congiunti detenuti per cui è fondamentale eseguire minuziosi a ed accurati controlli eseguiti periodicamente dal personale di Polizia Penitenziaria anche con l’ausilio delle unità cinofile dell’Amministrazione Penitenziaria.