BERGAMO – Al cuoco di 34 anni di Sotto il Monte Giovanni XXIII (Bergamo) che la scorsa notte, attorno alle 3, ha travolto e ucciso Emanuele Anzini, appuntato dei carabinieri di 41 anni impegnato in un posto di controllo, e che pare fosse in stato di ebbrezza al momento del fatto, la patente era stata già ritirata l’anno scorso: fermato anche allora in stato di ebbrezza al volante, gli era stato sospeso il documento di guida per omissione di soccorso e, appunto, guida in stato di ebbrezza.