PESCARA – Si è sparato un colpo in testa con la pistola d’ordinanza dopo essersi chiuso in bagno.

Si chiamava Alessandro De Luca, 45 anni, era originario di Pescara e viveva in via Aldo Moro il carabiniere del Noe che ieri mattina si è tolto la vita nel suo ufficio in via Venezia.

L’uomo, come riporta Il Pescara, era divorziato e non aveva figli, aveva prima lavorato a Pescara e poi aveva fatto ritorno in città dopo un periodo ad Ancona.

La tragedia si è consumata poco prima delle ore 9, lasciando senza parole i colleghi e di tutti coloro che conoscevano la vittima. 

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e i sanitari del 118, e da Roma è arrivato anche il generale Maurizio Ferla, a capo del comando carabinieri nazionale per la tutela ambientale.