VASTO – La tenente Claudia Racciatti, che si è tolta la vita sparandosi con la pistola d’ordinanza nella caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa, temeva forse di subire un’azione disciplinare: è questa, secondo quanto si è appreso, una delle ipotesi che l’avrebbero spinta al suicidio.

Sembrerebbe, infatti, che l’ufficiale fosse stata accusata da alcuni commilitoni della sottrazione di beni personali.

Per accertare e chiarire l’intera vicenda i carabinieri stanno ascoltando amici e familiari della tenente.

La giovane si è uccisa mentre era nella nella stanza del suo ufficio con altri due colleghi.