CITTA’ SANT’ANGELO, ALL’ISTITUTO “SPAVENTA” PRESENTATO IL FOTOROMANZO –

“Noi usiamo un linguaggio nuovo per parlare ai ragazzi, il fumetto e il fotoromanzo, che sono gli strumenti che fanno percepire immediatamente il senso del messaggio che vogliamo mandare. Le stragi del sabato sera rappresentano uno dei drammi che vive la nostra regione, il nostro Paese e il mondo intero. Partiamo proprio da qui oggi, da Città Sant’Angelo, con una campagna di educazione di massa per poi proseguire nelle altre scuole abruzzesi”. Il Presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, oggi, ha dato il via così ad una campagna di sensibilizzazione “itinerante” contro le stragi del sabato sera “Una notte non vale una vita” presentando lo Speciale fotoromanzo di Capitan Abruzzo dal titolo “Voglia di vivere” realizzato, dalla Struttura stampa della Giunta regionale d’Abruzzo, in collaborazione con alunni e insegnanti dell’Istituto omnicomprensivo “B.Spaventa” di Città Sant’Angelo”. Un lavoro del regista, Massimo Tonna, del fotografo della Regione Slim, che ha curato la direzione artistica, il casting, le location e il montaggio. I ragazzi, oltre ad essere autori della sceneggiatura sono stati anche interpreti, calati per qualche giorno, nel ruolo di attori, guidati dalla professoressa Rita Di Persio. Alla conferenza sono intervenuti anche il dirigente scolastico Florideo Matricciano, il sindaco di Città Sant’Angelo, Graziano Gabriele, il vice questore aggiunto e dirigente del centro operativo di polizia stradale di Pescara, Laura Pratesi e, in rappresentanza della direzione scolastica regionale, il dirigente Ilio Leonio. L’iniziativa è promossa nell’ambito di “Registi per caso”, il concorso riservato agli studenti delle scuole secondarie di II grado lanciato da “Capitan Abruzzo” la rivista ideata dal Presidente della Giunta, in collaborazione con la Direzione scolastica regionale e distribuita in 18 mila copie in tutte le scuole abruzzesi. La Regione ha voluto puntare proprio sulla incisività di un mezzo di comunicazione, quale è il fotoromanzo. Grazie al comando di polizia stradale, ai vigili urbani, al personale del distretto sanitario, al servizio del 118 e di altri, è stato possibile realizzare questa fotostoria, la fotostoria di una serata comune a tanti giovani ma che, troppo spesso, assume conseguenze terribili. Quattro ragazzi all’uscita da una discoteca, in preda ai fumi dell’alcool, restano feriti in un incidente stradale. Una di loro è molto grave. Entra in coma gettando nello sconforto i familiari. Il resto, è tutto da leggere e da guardare attraverso immagini che parlano più delle parole. (REGFLASH) KS 071220
nella foto,un momento della presentazione all’Istituto “Spaventa”.
Font: Regione Abruzzo