CAPISTRELLO – Un branco di lupi ha attaccato l’allevamento dell’azienda agricola “Casale Tascone” a Capistrello, in provincia dell’Aquila,

Pesante il bilancio, per la giovane imprenditrice Leonarda Luciani, 31 anni, con una ventina pecore morte, altre ferite e disperse. È successo, intorno alle 18.30, in località Valle Fredda, mentre gli allevatori riportavano gli animali in stalla dopo il pascolo.

Nel tentativo di proteggere le pecore, anche i cani hanno pagato un prezzo alto: uno dei giovani pastori abruzzesi è rimasto ferito durante l’inseguimento, mentre la sorella non è ancora stata ritrovata

Coldiretti L’Aquila esprime piena solidarietà

“Siamo vicini alla famiglia di Leonarda Luciani – dichiara il presidente di Coldiretti L’Aquila, Alfonso Raffaele – perché conosciamo il sacrificio, la dedizione e la passione che ogni allevatore mette quotidianamente nel proprio lavoro. Dietro ogni animale perduto non c’è soltanto un valore economico, ma anni di impegno, selezione, cura e un patrimonio aziendale costruito con enormi sacrifici”.

“Coldiretti – prosegue Raffaele – ha sempre sostenuto che la tutela della fauna selvatica rappresenta un valore da preservare. Allo stesso tempo, però, non possiamo accettare che il peso della convivenza con i grandi predatori ricada esclusivamente sugli allevatori. Quando episodi come quello di Capistrello diventano sempre più frequenti, è evidente che servono strumenti più efficaci per garantire un equilibrio tra la conservazione della specie e la salvaguardia della zootecnia”.

“Per questo – conclude il presidente – ribadiamo la necessità di rafforzare le misure di prevenzione, assicurare risarcimenti rapidi e realmente commisurati ai danni diretti e indiretti subiti dalle aziende, e dotare le istituzioni di strumenti di gestione della fauna selvatica, nel rispetto della normativa vigente e delle indicazioni scientifiche. Difendere gli allevamenti significa difendere l’economia delle aree interne, la presenza dell’uomo in montagna, il presidio del territorio e la qualità delle produzioni che rendono unico il nostro Abruzzo. Non possiamo permettere che chi ogni giorno custodisce il territorio venga lasciato solo”.