L’AQUILA – “Il centro storico dell’Aquila la sera si trasforma in una giungla a causa dei parcheggi selvaggi, che creano diversi disagi ai residenti, spesso ostaggio della maleducazione degli automobilisti che, incuranti anche dei divieti, lasciano i propri mezzi ovunque”.
L’ennesima segnalazione sul problema dei parcheggi in centro nel capoluogo abruzzese arriva ad AbruzzoWeb da alcuni residenti all’indomani di “Sharper – la notte europea dei ricercatori”, manifestazione che ieri sera ha animato il cuore della città.
“Non ne possiamo più, siamo esasperati – spiega una residente – Auto che invadono la carreggiata, posti riservati a disabili occupati da chi non ne ha diritto, traffico in tilt a causa dei mezzi stessi che bloccano non solo cancelli e ingressi privati, ma anche le corsie in entrambi i sensi di marcia. Dopo una lunga giornata di lavoro dove dovrebbe parcheggiare una persona che in centro ci vive?”.
Dai residenti, come già accaduto dai commercianti, arriva una sonora bocciatura alla pedonalizzazione voluta dall’amministrazione comunale dell’Aquila: “I parcheggi non bastano, sono pochi e ogni giorno troviamo difficoltà nel tornare a casa, quando poi c’è qualche evento diventa impossibile poter rientrare in tranquillità. Come si può pensare di creare un’isola pedonale senza prima ragionare su un piano parcheggi che possa funzionare? È una follia. A questo punto si istituisca una Ztl che limiti una volta per tutte l’ingresso in centro a chi non ne ha diritto. Ma anche la Ztl non ha senso se non ci sono parcheggi”, spiegano.
“Basta con gli slogan che ascoltiamo ormai da 10 anni – aggiunge una residente – ‘gli aquilani devono tornare a vivere il centro’, ‘la rinascita della città riparte dalle attività che investono sul centro storico’, è arrivato il momento di agire affinché davvero si riesca a vivere L’Aquila senza incontrare difficoltà per ogni cosa”, conclude.



